Bustier, corsetto, bralette: sai davvero la differenza?
- barbararomanello
- 5 ott 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Ciao! Sono Barbara, benvenuti nel mio mondo sartoriale!
Nei miei video tutorial vi mostrerò come realizzare cartamodelli in modo semplice e pratico, senza l'uso di formule complicate o strumenti speciali come squadre e misuratori curvilinei. Grazie al mio metodo, tutto sarà alla portata di chiunque, anche dei principianti! Questo metodo è il frutto di una lunga tradizione sartoriale tramandata di generazione in generazione, testato nel tempo per la sua efficacia. Ora sono felice di condividerlo con voi, così come l'ho imparato io! Unitevi a me e scoprite che creare cartamodelli su misura può essere facile, veloce e divertente!
🔹 Bustier
Struttura: simile a un reggiseno lungo, con stecche leggere (a volte senza).
Lunghezza: arriva in vita o poco sopra i fianchi.
Effetto: sostiene e modella leggermente, valorizzando il décolleté.
Uso: lingerie elegante o capo da indossare anche a vista (moda sera, sposa).
🔹 Corsetto (corset)
Struttura: rinforzato con stecche rigide (balene metalliche o plastiche).
Chiusura: solitamente con lacci posteriori.
Effetto: riduce la vita, accentua le curve a clessidra, sostiene il seno.
Uso: capo modellante storico, oggi usato anche come fashion statement.
🔹 Corpetto (top corsetteria / corset top)
Struttura: ispirato al corsetto, ma meno rigido.
Lunghezza: può arrivare fino alla vita o oltre.
Effetto: estetico più che modellante, veste come un top elegante.
Uso: abbigliamento moda, non lingerie intima.
🔹 Bralette
Struttura: priva di ferretti, imbottiture e stecche.
Effetto: naturale, senza particolare sostegno o modellatura.
Uso: comfort e stile minimal, spesso in pizzo o cotone.
🔹 Bustino
Struttura: simile al bustier, ma più corto (fino sotto il seno o metà busto).
Effetto: sostegno leggero, spesso decorativo.
Uso: lingerie o capo moda.
🔹 Guêpière
Struttura: un bustier/corsetto con reggicalze integrati.
Effetto: molto femminile, valorizza la silhouette e permette di agganciare le calze.
Uso: lingerie sensuale.
👉 In sintesi:
Corsetto → modellante, vita stretta.
Bustier → sostiene e valorizza, ma più morbido.
Corpetto → versione fashion da esterno.
Bralette → comfort, naturalezza.
Bustino → corto, decorativo.
Guêpière → bustier + reggicalze.
Per i bustier (così come per i reggiseni) esistono diversi tipi di coppe, che si differenziano soprattutto per la linea di taglio e quindi per l’effetto estetico e di sostegno. Le principali tipologie sono:
🔹 Coppe in tessuto tagliato e cucito
Coppa a 2 tagli verticali
Linea di cucitura che sale dal basso verso l’alto.
Dona sostegno e sollevamento, con un effetto “push-up naturale”.
Coppa a 2 tagli diagonali
La cucitura parte dal centro inferiore e va verso l’esterno alto.
Garantisce una forma rotonda e naturale del seno.
Coppa a 3 tagli (taglio orizzontale + verticale o diagonale)
Molto usata nei bustier e nei reggiseni di corsetteria.
Permette di modellare e contenere meglio, particolarmente adatta a coppe più generose.
Coppa balconette (taglio orizzontale)
Linea quasi dritta sopra.
Scollatura ampia e orizzontale, valorizza il décolleté.
🔹 Coppe preformate o sagomate
Coppa liscia termofusa (senza cuciture)
Sagomata con calore, mantiene la forma anche senza cuciture.
Effetto pulito e invisibile sotto i vestiti.
Coppa push-up
Con imbottiture strategiche (mobili o integrate).
Dona volume e sollevamento.
Coppa balconcino preformata
Sagomata, con scollatura più bassa e diritta.
Molto usata nei bustier da sera o sposa.
🔹 Coppe particolari
Coppa plunge (a V profonda)
Scollatura profonda centrale.
Adatta a bustier per abiti molto scollati.
Coppa a cuore (sweetheart)
Bordo superiore sagomato a cuore.
Romantica ed elegante, tipica per bustier da sposa.
Coppa full cup
Copertura totale del seno.
Per sostegno e contenimento massimo.
👉 In sintesi, le varianti principali sono:
tagliate e cucite (2 o 3 tagli: verticale, diagonale, orizzontale)
preformate (lisce, push-up, balconette)
speciali (plunge, a cuore, full cup, ecc.)






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